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IL MERCATO DEL TESSUTO. Storia di un negozio e di una famiglia Stampa E-mail
gioved 27 dicembre 2012

All’epoca gli autobus erano verdi e si chiamavano “filovie”, e c’era una fermata proprio dinanzi a Palazzo Moroni, in quello che oggi è il salotto della città. Una volta scesi dalla filovia, in pochi passi si arrivava in Piazza delle Erbe. Chi scrive spesso accompagnava la nonna nelle sue frequenti spedizioni al Mercato del Tessuto, storico negozio cittadino, e si incantava ad ascoltarla disquisire con la proprietaria, la signora Lina Colombo, in una lingua del tutto sconosciuta per la bambina di allora: doppia altezza, doppia lunghezza, cimosa, sbieco, grosgrain, voile, taffetà … parole magiche che facevano pensare ad un sapere antico condiviso dalla Signora Lina con tutte le sue clienti.....

di Cristina Sartori, pubblicato su LA DIFESA DEL POPOLO del 16 dicembre 2012

 


Perché il Mercato del Tessuto, storico negozio cittadino, era un punto di riferimento già allora, sia per le clienti che sceglievano i tessuti più preziosi srotolati dalle pezze impilate negli alti scaffali, sia per le sarte di professione o per le mamme che decidevano di rimettere a modello il vecchio cappottino o il vestito un po’ demodé. Si trascorrevano le mattinate a camminare in su e in giù per il grande negozio, salendo al piano superiore con i soffitti bassi stipato di pezze di stoffe dai mille colori, e curiosando nelle ceste di scampoli, che diventavano materia prima preziosa per abili mani in grado di trasformarli in gonnelline, gilet, mantelline, camiciole, abiti. La Signora Lina sedeva in cassa sempre pronta a regalare un consiglio o a dare qualche spiegazione.
Siamo presenti a Padova dal 1925 – racconta Danilo Colombo, figlio della Signora Lina che ancora oggi gestisce il negozio da sempre in mano alla stessa famiglia – prima con un negozio di scampoli nel Ghetto, poi con un negozio in Via Barbarigo, e quindi dagli anni del dopoguerra nella sede storica di Piazza delle Erbe al civico n. 5 – avevamo anche un’altra sede vicino alla Palanca – fino al 1999 quando ci siamo trasferiti in Via Roma 21. E negli anni abbiamo sempre aumentato la superficie del negozio che oggi è di circa 800 metri quadri.
Ottocento metri quadri che oggi, come allora, hanno saputo traghettare attraverso quasi un secolo, quella stessa magia, quella stessa inconfondibile fragranza di stoffe e tessuti nuovi, l’aroma delle tinture, le pezze disposte in gradazione di colore oltre che divise per tipo: panno, feltro, velluto, jersey, lana, ottomana di cotone, pizzo, broccato, seta, georgette, crêpe, mussola, organza, fiandra …
Negli anni della guerra si trovava poco, ma gli scampoli hanno vestito generazioni di bambini di allora – ricorda Danilo Colombo – poi con gli anni del boom economico si vendevano sete e tessuti preziosi, come il cachemire. Con la crisi degli ultimi anni si è assistito ad una riscoperta dell’antica arte della sartoria. Oggi vengono moltissime giovani, magari rimaste senza lavoro dalle fabbriche che hanno chiuso, a comprare stoffe e accessori per lavorare in proprio come sarte. Il tutto in nome di una qualità che è sinonimo dell’abito fatto su misura, secondo il proprio gusto, ammiccando alla moda e personalizzando lo stile. Oggi infatti si può comprare abbigliamento comodo a prezzi accessibili, ma per ricercare qualità e stile personale, si torna al “fai da te”.
E poi – prosegue Colombo – si è anche riscoperta l’arte del riutilizzo che è sempre più preziosa perché consente di riconoscere e valorizzare il merito della buona manifattura e di non sprecare capi che hanno ancora qualcosa da dare.
Negli anni il Mercato del Tessuto ha saputo innovarsi proponendo, oltre ad uno sterminato campionario di stoffe e tessuti, anche biancheria per la casa raffinata e alla moda: dai piumini d’oca alle coperte di lana e cachemire, asciugamani in ciniglia e morbido cotone, accappatoi, plaid, pantofole, tovaglie. Ma la continuità con la tradizione resta nella stessa cordialità della Signora Lina allora, come oggi nei figli Danilo e Anna e nel personale del negozio, nell’accogliere i clienti, nel dare consigli, nel capire con pazienza le diverse esigenze, nell’insegnare con poche semplici parole e sapienti gesti, come riconoscere ogni tessuto e come trasformarlo in qualcosa di unico, un abito per un momento importante, magari nell’abito da sposa.

MERCATO DEL TESSUTO- MILLE E UNO IDEE REGALO
Non solo un negozio di tessuti ma una sorta di cartina di tornasole per valutare i mutamenti del gusto e degli stili di vita. Negli anni Ottanta si regalava il plaid di cachemire o la trapunta di piuma d’oca – racconta Cristina Occari che, assieme al marito Danilo Colombo cura l’attività di famiglia. Magari si regalava un po’ meno il taglio di tessuto perché quelli erano gli anni dell’acquisto prêt à porter. Oggi si è ripreso a regalare stoffe e tessuti, anche per Natale. Ed è tornato di moda regalare la tovaglia, segno che le grandi feste come il Natale, si trascorrono più volentieri a casa, tra gli affetti. In questi ultimi anni inoltre, molte mamme e zie si preoccupano di regalare a figli o nipoti single la biancheria per la casa; dalle lenzuola in flanella o cotone a quelle più ricercate e chic in colori particolari. E poi ci sono i cosiddetti “pensierini” natalizi: le lavette coloratissime, le presine, gli asciugamani da cucina, gli strofinacci decorati a tema natalizio, pantofole e plaid in pile, in assortimenti vari.
I costi variano in base al tipo di tessuto ovviamente; per una parure di lenzuola da una piazza e mezzo – ottima per i single – si parte dai 50-70 euro. Anche i piumoni sono molto gettonati come regalo di Natale: il prezzo varia in base alla qualità dell’imbottitura, ma si può acquistare una calda e ottima imbottita in piuma d’oca a partire da 150 euro. Per le tovaglie invece la scelta è per ogni tipo di tasche a partire dai 20 euro. Pensierini colorati e graditi come presine, lavette, e piccoli plaid da divano disponibili da pochi euro in su. Insomma torna di moda il regalo utile sia per quello più impegnativo che per il semplice cadeau. E al Mercato del Tessuto si può trovare davvero ispirazione per mille idee regalo!

 
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